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L'ACCERTAMENTO
Quando il decesso avviene nell'abitazione del defunto, la
constatazione del decesso è fatta dal medico curante il quale,
individuata l'origine, ne denuncia la causa all’ Ufficiale di Stato
Civile .
L'accertamento effettivo della morte compete al medico necroscopo in
veste di pubblico ufficiale. Tale visita necroscopica deve essere
effettuata entro 24 ore dal decesso.
LA DICHIARAZIONE DI MORTE
La dichiarazione di morte deve essere fatta, entro 24 ore dal
decesso, all'ufficiale dello stato civile del Comune ove è avvenuto
il decesso. Tale dichiarazione compete ad uno dei congiunti del
defunto o a persona con questi convivente oppure ad un loro
delegato.
LA SORVEGLIANZA DELLA SALMA
Allo scopo cautelativo di non impedire possibili manifestazioni di
vita, il seppellimento delle salme deve essere preceduto da un
periodo di osservazione, che nei casi normali è di 24 ore. Nei casi
di morte improvvisa e in quelli in cui si abbiano sospetti di morte
apparente, l'osservazione deve essere protratta sino a 48 ore.
IL TRASFERIMENTO DELLA SALMA
A richiesta dei familiari è possibile trasferire la salma dal luogo
del decesso ( nel territorio della regione Lombardia ed entro le
24ore dal decesso) alla propria abitazione o alla nostra sala del
commiato per il proseguimento del periodo di osservazione
IL TRASPORTO DEL CADAVERE
Il trasferimento del cadavere dal luogo in cui è avvenuto il decesso
a quello nel quale avrà definitiva dimora è regolato da una
normativa ben precisa e richiede l'autorizzazione del Comune.
LA DESTINAZIONE FINALE
Riguardo la sepoltura è opportuno innanzitutto sapere che ogni
Comune ha un proprio Cimitero dove ricevere:
• le salme di persone decedute sul proprio territorio, anche se
residenti in altre località;
• le salme di coloro che, pur residenti nel Comune, sono morti
altrove;
• le salme degli aventi diritto al seppellimento in cappella o
loculo privato esistente all'interno del Cimitero.
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